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L’antico molino di “Scodellino” |
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• La fondazione di Castel Bolognese risale al 1300 voluto dal Senato Bolognese come avamposto di difesa. >> Guarda alcune foto del Molino
In questo modo si voleva dotare la comunità non sono di un apparato difensivo, ma anche dotare la comunità di un sistema di sostentamento. Furono costruiti: • Il canale di adduzione inizia dalla diga steccaia, lo scaricatore del Boccaccio fu costruito con funzione di regolazione il canale di scarico poi teminava fino al podere Savoie per restituire le acque al rio Fantino. Queste opere sono ancora visibili ad eccezione del Mulino della Porta.
• Dunque per quanto sopra tenendo • Dunque la costruzione del Molino di Scodellino avviene alla fine del Negli anni successivi il canale dei molini venne ampliato dai Signori dei territori limitrofi allo scopo di erigere nuovi molini: nel 1446 i Manfredi signore di Faenza e Solarolo fece erigere l’omonimo mulino, nel 1468 il Conte Sassatelli il Molinello di Piani a Bagnara, nel 1470 Borso d’Este duca di Ferrara fece allungare il canale per portare le acque al mulino di Lugo, nello stesso anno fu costruito il mulino del conte Calcagnini a Fusignano. • Molto più tardi (1606) Lugo, Fusignano, Cotignola costruiro il Canal Vela raggiungendo il fiume Reno raccoglieleva le acque del Canale dei Molini e quelle vallive che spesso causavano inondazioni. Già a partire dal ‘400 la proprietà dei mulini venne trasferita alla Comunità di Castel Bolognese: prima nel 1437 il Molino di Mezzo e poi nel 1489 il Molino della Porta ed il Molino Scodellino.
Il nome “Scodellino” pare derivare dalla “scudella” di farina che il mugnaio tratteneva quale commissione della molitura. Il nome “della Contessa” dall’omonimo fondo confinante.
• Il Molino Scodellino è l’ultimo rimasto della serie dei mulini edificati lungo il Canale omonimo. |







